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日志


2月20日

Trasporti nello Stretto: di male in peggio

di Peppe Caridi - 120€ l’abbonamento che fino a pochi mesi fa costava 42€. Un’ora e un quarto per arrivare da Reggio a Messina e viceversa, tratta per cui il mezzo veloce Rfi ci impiegava 25 minuti scarsi fino al fatidico gennaio 2007: è questo il risultato del progetto di “Metropolitana del Mare” avviato dal famoso bando dell’ex ministro ai trasporti Alessandro Bianchi.
Che la “Metropolitana del mare” sarebbe stato un bluff, lo sapevamo da tempo: l’avevamo scritto in tempi non sospetti. Correva il 13 novembre scorso, e parlavamo di

“grande bluff” dicendo che “nello Stretto nulla cambierà”.

Immaginavamo che la situazione sarebbe rimasta così scomoda e disagiata come negli ultimi mesi, ma mai potevamo immaginare che le cose sarebbero addirittura peggiorate di colpo, andando a precipitare così in basso.

Intanto c’è da annotare che siamo a fine febbraio e ancora dell’inizio del nuovo servizio neanche l’ombra.
Bisogna poi dire che a questo punto più tardi inizia e meglio è, anzi sarebbe meglio (o forse è il caso di dire “meno peggio” ) se non iniziasse mai, visto che dal giorno in cui inizierà, si dilateranno i tempi di percorrenza (più che raddoppiati) e lieviteranno i prezzi (più che triplicati): anzichè andare avanti, stiamo andando indietro.

Abbiamo, intanto, un nuovo elemento giuridico sulla vicenda dell’assegnazione del bando che, ricordiamo, fu vinto da un’Ati (chiamata “Metromare dello Stretto”) costituita tra Rfi e Ustica Lines.
Un’altra compagnia, la “Snav”, ha fatto ricorso contro l’aggiudicazione all’Ati tra Rfi e Ustica Lines.
Sarà il Tar del Lazio a decidere direttamente se accogliere o meno il ricorso in un’udienza, fissata per il prossimo 9 aprile, ma dal punto di vista giuridico poco importa per quanto rigurda l’inizio del servizio, “che comunque, a termini di legge, avrebbe già potuto essere attivato dagli aggiudicatari del bando”, dichiara Antonio Sgrò, dirigente comunale di Azione Giovani, che stamani ha guidato una manifestazione pacifica, goliardica e provocatoria presso la stazione marittima di Reggio, dove domani alle 11 del mattino si terrà una conferenza stampa del comitato pendolari dello Stretto.

Stamattina i ragazzi di azione Giovani si sono presentati al porto con un materassino e uno striscione che recitava “Voi inadempienti, noi intraprendenti”: i ragazzi del movimento giovanile di An infatti hanno distribuito dei volantini spiegando che con i nuovi prezzi imposti da “Metromare”, ci si potrebbe qusi acquistare una flotta di natanti privatamente, con delle barchette che poi nei mesi estivi potrebbero essere utilizzare per fare delle minicrociere. Le corse sarebbero matiniere, pomeridiane, serali e notturne (insomma, come se fosse un’automobile, quando ognuno vuole), e il prezzo del biglietto sarà l’investimento iniziale del mezzo (caffè compeso). Le comunicazioni sarebbero rapide e immediate, tramite Facebook: “Cosa aspettate? Viaggia con noi! Ogni giorno al nostro stesso servizio di cittadini dell’Area dello Stretto”.
E’ questa la provocazione lanciata oggi da Azione Giovani, che come i dodicimila pendolari dello Stretto, ha le palle piene dei soprusi fatti a discapito degli studenti, dei lavoratori e dei cittadini che vivono lo Stretto subendo però una distanza, tra Reggio e Messina, più ampia di quanto non sia lontana Malta da Pozzallo o Tunisi da Marsala.

Bando alle provocazioni goliardiche dei ragazzi di Ag, più realisticamente è facile prevedere che dal giorno in cui entrerà in funzione il servizio di “metropolitana del mare”, i mezzi veloci di Rfi e Ustica Lines si svuoteranno completamente, e i pendolari dovranno optare al 100% su Villa San Giovanni, viaggiando tramite i traghetti della Caronte  & Tourist, che sarebbero, in teoria, adibiti esclusivamente al traghettamento veicolare e automobilistico, non al pendolarismo pedonale.

E’ impensabile che per andare da Reggio a Messina si effettui una corsa che passa (perchè?) tramite Villa San Giovanni: “modificare il bando è impossibile”, dice qualcuno a noi poveri illusi che ci eravamo convinti della modifica, garantita dagli amministratori politici delle due Province, dal sistema ad anello a quello a pendolo, che avrebbe eliminato Villa dalla tratta e garantito a Reggio e Messina un collegamento diretto.

Ma com’è possibile - ci chiediamo - che non si può modificare il bando, se il bando prevede anche la fermata a Papardo, dove non c’è nè il pontile nè uno straccio di progetto per realizzarlo?
Se non si può modificare il bando, il servizio non può partire, perchè se inizierà senza fermare a Papardo, allora sarà un servizio clandestino e illegale!

A meno che non sia possibile modificare il bando, e in quel caso sarebbe più semplice correggere gli strafalcioni dell’ex ministro Bianchi eliminando non solo Papardo, ma anche Villa San Giovanni.

Oppure compiranno le corse giornaliere con il mezzo vuoto, così, tanto per … diciamo … avere i soldi del bando!

E intanto, oggi, la politica tace.
E a noi non ci resta la soddisfazione di poter affermare che “ve l’avevamo detto”.

Bella consolazione.


Tutte le foto della manifestazione di stamani:

2月10日

MI LAUREOOOO

Martedì 17.02.09 - Ore 11.30

Ridolfi (P) – Fallocco - Anania - Dell’Era - Gualdo - Telve

 

CANDIDATI

Corso

RELATORI

23

Fabio De Luca

Com

Ridolfi

 

24

Manuela Infortuna

(Stage

Ministero delle  Comunicazioni)

Com

Ridolfi

 

25

Elisa Nami

Com

Ridolfi

 

26

Giulia Antonelli

Com

Fallocco

 

27

Massimiliano Prestini

Sam

Fallocco

 

10 FEBBRAIO. IO NON DIMENTICO

Terra rossa terra mia
Quando sono andato via
Ho affidato a te il mio cuore
Ti ho giurato eterno amore
Casa mia terra mia
Terra rossa sangue mio
Rosso il sangue dei miei padri
Massacrati ed infoibati
Sangue il pianto dei miei padri
Esiliati ed umiliati
Terra e sangue ho nel mio cuore
Terra rossa dolce amore
Lacrime della mia gente
Terra rossa che non sente
Il dolore mai lontano
Del popolo istriano
Vojo tornar voglio tornare
Vojo tornar voglio tornare a casa mia!
Istria, Fiume e Dalmazia né slovenia né croazia
Terra rossa terra istriana terra mia terra italiana!
Istria, Fiume e Dalmazia né slovenia né croazia
Terra dalmata e giuliana terra mia terra italiana!
Questa terra ho nelle vene
Questa terra mi appartiene
Terra nostra per la storia
Nel mio sangue la memoria
Terra e sangue sempre uniti
Non possono esser divisi
Terra mia santificata
Con il sangue terra sacra
Questa è la mia religione
L’unità della Nazione
Religione insanguinata
Religione della Patria
Terra pazzamente amata
Terra mai dimenticata
Ogni vero italiano
È anche dalmata e giuliano
Vojo tornar voglio tornare
Vojo tornar voglio tornare a casa mia!
Istria, Fiume e Dalmazia né slovenia né croazia
Terra rossa terra istriana terra mia terra italiana!
Istria, Fiume e Dalmazia né slovenia né croazia
Terra dalmata e giuliana terra mia terra italiana!

1月14日

Reggio come Palermo ( tratto da Strill)

L’iniziativa antiracket ‘Reggio come Palermo’ è opera nostra”. Azione Giovani Reggio Calabria rivendica il gesto che, appena alcuni giorni fa, sorprese gran parte della cittadinanza, allorquando, sui muri cittadini, comparvero numerosi manifesti, privi di alcuna firma, di alcun simbolo politico, che auguravano, provocatoriamente, “un buon 2009 agli estorsori”, riprendendo una lettera dell’imprenditore Libero Grassi, pubblicata sul Giornale di Sicilia, esattamente diciotto anni prima.

A diciotto anni di distanza, la lotta al racket si sposta da Palermo a Reggio o, almeno, questo è l’auspicio.

Oggi, la conferenza stampa di “rivendicazione”.

E’ Francesco Spanò, presidente provinciale di Azione Giovani, uno dei principali ideatori dell’iniziativa, a parlare per primo: “La città in questi anni è cambiata, è cresciuta – osserva – ma, nonostante tutto, Reggio è una città nella quale, ancora oggi, si subiscono intimidazioni e, quindi, c’è un deficit di libertà. In città si paga il pizzo ed è molto diffuso il reato di usura. Per questo – prosegue Spanò – abbiamo deciso di mettere in campo questa iniziativa, in forma anonima, senza simboli. Non è nostra intenzione – avverte il presidente provinciale di AG – assumere, per vanto, la paternità di questo gesto. Vogliamo invece allargare la lotta alle estorsioni anche alle altre forze giovanili degli schieramenti opposti e all’associazionismo: stringere, insomma, un patto generazionale per uno scatto d’orgoglio che garantisca il nostro futuro”.

Da Azione Giovani si manifesta la soddisfazione per aver messo in moto un dibattito sul tema. Proprio in quest’ottica si inquadra la decisione di dar vita a un blog(www.caroestortore.blo
gspot.com) e di istituire una casella di posta elettronica ( caroestortore@gmail.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) attraverso cui continuare il percorso appena cominciato. L’invito per i cittadini è quello di scrivere lettere, considerazioni, pensieri. Le parole più significative verranno premiate da una commissione apposita.

L'obiettivo è quello di non mollare la presa, anche alla luce delle numerose reazioni positive registrate: da destra a sinistra, passando, in particolare, per il Prefetto di Reggio Calabria, Franco Musolino e l'attuale commissario regionale della Stazione Unica Appaltante, il magistrato Salvo Boemi.

E’ soddisfatto il consigliere comunale Daniele Romeo, coordinatore regionale di Azione Giovani: “C’è, da parte nostra, la voglia di cambiare questa città – afferma – e oggi sono sicuro che sia nato un movimento rivoluzionario capace di svegliare le coscienze di tutti”. Secondo Romeo sono necessarie iniziative concrete della politica: “Chiedo pubblicamente che il Consiglio Regionale approvi la legge di contrasto alla criminalità come è stato fatto in Sicilia lo scorso 20 novembre. Chiederò inoltre – prosegue il consigliere comunale di AN – che l’amministrazione organizzi incontri formativi sul tema del racket, che istituisca uno sportello informativo per quanti vogliono denunciare e, infine, che aiuti la nascita di associazioni, latenti sul territorio”.

Insomma il dibattito si è innescato. A Reggio, secondo i dati della Commissione Parlamentare Antimafia, il pizzo lo paga il 70% dei commercianti. Si tratta, quindi, di una realtà difficile che però, a parere di Vittorio Siclari, presidente provinciale di Azione Universitaria e vicepresidente provinciale di Azione Giovani, può essere cambiata: “Quello che abbiamo fatto – spiega – è un gesto semplice, anche dal punto di vista grafico, privo di qualsiasi simbolo. E’ stata una scelta precisa per far capire come il contrasto alla criminalità non debba essere un fatto eccezionale, ma semplice, normale. Con il nostro contributo – conclude – daremo ulteriore forza alla magistratura e alle forze dell’ordine”.

“Abbiamo rinnovato un dibattito da tempo sopito”, afferma Beniamino Scarfone, consigliere comunale e membro dell’Esecutivo Nazionale di Azione Giovani.

E’ vero, il dibattito è stato messo in moto.

La lotta al racket, le denunce, non sono quotidiane a Reggio Calabria, ma l'arresto di un estosore, lo scorso 30 dicembre, in seguito a una denuncia, potrebbe essere letto come un segnale di cambiamento.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire chi è che ha voglia di combattere la 'ndrangheta a suon di comunicati e chi, invece, vorrà prendere qualche decisione concreta.

Per Reggio Calabria, la lotta al racket è come la guida per un ragazzo fresco di patente: mettere in moto l’autovettura è relativamente semplice, la parte più difficile è un’altra. Muoversi.

Ma la città, tutta, adesso ha una grande occasione. Sprecarla, sarebbe un delitto.
1月6日

l'Ira

Nella vita ci insegnano che esistono sette peccati capitali.
Tutti noi conosciamo i principali. Gola, Superbia, Lussuria...
Ma un peccato di cui non si parla tanto è l'Ira, forse perché pensiamo che l'ira non sia abbastanza pericolosa e che si possa controllare.
Quello che voglio dire è che forse sottovalutiamo l'ira. Forse potrebbe diventare molto più pericolosa di quanto pensiamo. Dopotutto, quando provoca reazioni distruttive, diventa il più grave dei sette peccati.
...
Allora cos'è che rende l'ira diversa dai sette peccati capitali?
È piuttosto semplice, se ti abbandoni a un peccato come l'invidia e la superbia ferisci solo te stesso.
Se cedi alla lussuria o al desiderio non solo fai del male a te stesso ma probabilmente anche a qualcun'altro.
Ma l'ira... l'ira è la peggiore. È la madre di tutti i peccati.
Non solo l'ira può portarti a superare ogni limite ma quando succede rischi di coinvolgere un mucchio di altra gente.

12月31日

Pà Ti amerò per sempree!!!!!!!!!!

 Eccomi qua... a scrivere, non bene cosa, non so bene perchè... Ancora non m rendo conto di cosa sia successo... penso k non sei accanto a me perchè  sei in qualche altra stanza della casa e tra un poco mi chiamerai...come al tuo solito... poi vago per la casa, ti cerco e tu non ci sei, ed è là che penso che forse è tutto vero. E penso... anzi...maledico quando mi chiamavi e io sbuffavo xk volevo chattare un poco, maledico quando dicevo di firla che rompevi le scatole, maledico l'anno e mezzo perso a piangermi addosso e non laurearmi per una persona che se n'è fottuta di me , e per  quella cosa k nn sono riuscita a fermare ,   maledico quel lunedì prima di partire per Roma, che ti ho cazziato e mi sono incazzata di brutto con te, maledico quel mercoledi sera che non sono venuta a darti il bacio della buonanotte perchè ero troppo stanca,maledico il fatto di non avervi sentito e venire da voi come facevo tutte le sere magari parlavamo per l 'ultima volta, maledico perchè te ne sei andato così...senza avvertirci...darci un minino segnale niente... maledico tutto questo perchè avevo ancora 1000 cose da dirti ancora, 1000 cose da fare insieme a te... Ed ora? che faccio io ora? Ho fatto la forte come sempre ma ora...non so che fare...mi sembra tutto così...
 Stasera tutto il mondo brinderà il nuovo anno? E io a che devo bridare?  Ah... si ... forse alla fine di questo 2008... che in effetti è finito proprio in bellezza... Pà mi sembra ridicolo parlarti dal mio blog, soprattutto mi sembra ridicolo parlare come se tu non ci sei più... forse nn ho realizzato ancora... mi sembra tutto così assurdo... aspetto che venga qualcuno e mi svegli, o che compari tu e mi dici che è un tuo stupido scherzo perchè ho ancora bisogno di te...  perchè non hai idea come mi sentivo importante quando ci capivamo solo guardandoci negli occhi, quando ti si illuminava il viso quando entravo, o quando mi sparavo qualche cazzata delle mie... quando scuotevi la testa, rassegnato, quando mi cadeva o rompevo qualcosa... o quando semplicemente mi chiamavi Penelope.
Grazie Pà soprattutto di aver avuto il coraggio di mettermi al mondo, grazie perchè le amiche che avevo in realtà venivano per te a casa A bocca aperta, grazie per quando uscivo ed io ero l'unica femmina mi dicevi: "certo che puoi uscire...gli manca il maschio "Animoticon   grazie per le passeggiate in vespa o in moto, grazie per le sberle, grazie per i baci, grazie per avermi insegnato ad amare Musopuniti, grazie per avermi fatto amare il calcio, grazie per avermi portata in giro con te, grazie per essermi stato vicino con il tuo silenzio quando stavo male, grazie per avermi insegnato a vivere, grazie per i sacrifici che hai fatto per me e Dò, grazie soprattutto per avermi dimostrato che nonostante qst brutta malattia tu sei rimasto sempre il mio "Supereroe"... Dovrei dirti grazie ancora per 110000000000000000 volte ma è meglio dirti solo che : RINGRAZIO DIO PERCHE' NON POTEVO AVERE UN PADRE MIGLIORE!!! Ora andrò di là e ti cercherò...come sempre... ma nn ci sarai cnche se so che sarai sempre accanto a me... lo so... devo solo abituarmi... ma tanto io sono forte vero Pà? Animoticon
 
 
 

12月9日

Meraviglioso...è vero...

E' vero credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù...
D'un tratto qualcuno alle mie spalle
forse un angelo vestito da passante
mi portò via dicendomi così:
Meraviglioso ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso
Meraviglioso perfino il tuo dolore
potrà  guarire poi meraviglioso
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare...
Tu dici non ho niente ti sembra niente il sole?
La vita...l'amore...Meraviglioso
il bene di una donna che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino...l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino meraviglioso
La notte era finita e ti sentivo ancora
Sapore della vita Meraviglioso
12月7日

Oh, Louise, dimmi il suo nome qual’è?



Fa sorridere, ma non è allegria
Fa commuovere, ma tristezza non è
E’ libera, ma non sa volare via
E’ semplice, ma non si lascia prendere
E’ piccola e insofferente, dura poco ma è per sempre:
Chi è?

Silenziosa mi fa cantare,
E’ chiara, ma non la so spiegare
E’ un giro di basso nel cuore 
Amara, ma così dolce di sapore (yeah yeah yeah)

Oh, Louise, dimmi il suo nome qual’è?

Soffro la domenica
La noia mi perseguita
Soffro ma non mollo
La mia danza psichedelica
Perdere il controllo
Questo è quel che voglio
Gira come un’elica la vita con te
Gira come un’elica il suo nome qual’è?

Oh, Louise, dimmi il suo nome qual’è?

 

 

11月27日

Dimmi tu quando basta...

Ho una zia che ogni volta che versa qualcosa da bere a qualcuno dice "dimmi tu quando basta".
Mia zia diceva sempre "dimmi quando basta" e noi ovviamente non lo dicevamo mai.
Nessuno dice mai "basta", così resta aperta la possibilità di averne ancora.
Più tequila. Più amore. Più di tutto. Di più è meglio....
Vorrei dire una cosa a proposito del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, e del sapere quando dire basta.
La linea che divide il vuoto dal pieno è un barometro dei nostri bisogni e dei nostri desideri.
Decidiamo noi dov'è quella linea.
Tutto dipende anche da cosa ci stanno versando.
A volte ne vogliamo soltanto un sorso, altre volte non è mai abbastanza, il bicchiere è senza fondo... e vogliamo averne di più...
11月26日

......................

All'essere umano servono molte cose per sentirsi vivo. Una famiglia, l'Amore, il Sesso. Ma serve una sola cosa per essere vivi davvero, serve un cuore che batte.
Quando il nostro cuore è minacciato reagiamo in due modi, fuggiamo oppure reagiamo.
Esiste un termine scientifico per questo, "combatti" o "fuggi".
È l'istinto.
Non possiamo controllarlo.
...
Oppure sì?
11月25日

.......

 
 
...Tutti noi passiamo attraverso la vita come elefanti in una cristalleria. Graffiamo qui, rompiamo lì, facendo del male a noi stessi, ad altre persone...
Il problema è trovare il modo di riparare alle ferite che abbiamo inferto, o che qualcuno a inferto a noi.
A volte il dolore ci coglie di sorpresa... a volte pensiamo di poter riparare al danno... e a volte il danno è qualcosa non riusciamo neanche a vedere...
Siamo tutti feriti a quanto pare, alcuni di noi più di altri.
Ci portiamo dentro le ferite dell'infanzia, poi da adulti restituiamo quello che abbiamo ricevuto.
In fin dei conti tutti noi feriamo qualcuno. E poi ci mettiamo all'opera per rimediare, per quanto possiamo...
11月24日

...

 
... Ricordi quando da bambina le tua maggiori preoccupazioni erano ricevere una bicicletta per il tuo compleanno, o mangiare biscotti a colazione? Beh l'età adulta è assolutamente sopravvalutata. Non farti incantare dai tacchi alti, dalla libertà di fare sesso e dal fatto che i tuoi non ti stanno più addosso, essere adulti vuol dire avere delle responsabilità.
Le responsabilità sono una gran rottura. Davvero una grande rottura.
Gli adulti devono andare in certi posti, fare certe cose, guadagnarsi da vivere e pagare l'affitto e se ti stai specializzando in chirurgia devi anche tenere tra le mani un cuore umano, insomma parliamone delle responsabilità.
Tutto ciò fa sembrare meravigliosi biciclette e biscotti non è vero?
La cosa più difficile delle responsabilità è quando combini un guaio e non sai come riparare.
...
Le responsabilità sono davvero una gran rottura. Sfortunatamente passata l'età dell'apparecchio per i denti e dei reggiseni sportivi, le responsabilità vanno affrontate. Non si possono evitare.
O qualcuno ci obbliga ad affrontarle, oppure ne subiremo le conseguenze.
Nonostante tutto l'età adulta ha i suoi vantaggi. E poi mettere i tacchi alti, la libertà di fare sesso e il fatto che i tuoi non ti stiano addosso infondo... non è affatto male...
11月23日

Blucobalto - Dove Sei

  

 

Vi consiglio di veder questo video, non solo xk la canzone( a mio avviso ) è molto bella ma così potete vedere quanto sia splendida la MIA 

REGGIOOO!!!!

11月18日

Quelli che... Reggio Calabria


quelli che sono nati con il sangue amaranto

quelli che vedono Auspici e Polimeni

quelli che hanno gridato,gridano e grideranno a Tony Cacone

quelli che alle 2 sono da Natale per il cornetto

quelli che prendono l'aperitivo al Matteotti

quelli della classica passeggiata sul corso il sabato pomeriggio

quelli che abitano a "u Gebbiuni"

quelli che comprano solo da Foti G.

quelli che il sabato sera se lo passano al B'art

quelli che si prendono il caffè da Malavenda

quelli che andavano al Liceo Vinci

quelli che ascoltano Reggio is Burning

quelli che vanno a mare a Bocale

quelli che preferiscono Scilla

quelli che stanno in creperia

quelli che passano le serate a giocare a carte

quelli che invece preferiscono la playstation

quelli che vanno a ballare al Fashion

quelli che passavano i pomeriggi al Ferrari

quelli che ora lo passano al King

quelli che ascoltano Nino D'Angelo

quelli che vanno solo al Mirablu

quelli che vanno da Tutto un euro per risparmiare

quelli che preferiscono EurONE

quelli che prendono la briosche da Cesare

quelli che si tagliano i capelli da Tony

quelli che hanno tutto Gucci

quelli che comprano a Piazza del Popolo

quelli che hanno la casa a Gambarie

quelli che suonano la chitarra a Piazza Castello

quelli che si incontrano al "meeting"

quelli che vanno a ballare alla festa degli avvocati

quelli che fanno Architettura

quelli che guardano Don Mimmuzzo

quelli che vanno a ballare al pepy's

quelli che odiano i lidi

quelli che si fumano le canne al Lido

quelli che al Lido fanno altro....

quelli che vestono da Natural Blù

quelli che non vogliono dare soldi a Foti

quelli che tifano Reggina

quelli che vivono ad Archi

quelli che andavano al Liceo Classico

quelli che si 'mboscano al tempietto

quelli che stanno al comunale

quelli che ascoltano Carmelo Pansera

quelli che la mattina prendono la pizza da Afferralo

quelli che andavano all' Oasi a mare

quelli che facevano il torneo di calcetto al Polimeni

quelli che andavano al Società

quelli che cazzeggiano durante la Notte Bianca

quelli che si pestavano fuori il Modì

quelli che si pestavano anche fuori tutti gli altri locali...

quelli che vanno a giocare al bingo

quelli che tifavano Viola

quelli che facevano parte della Jeunesse Dorée

quelli che andavano al Club House

quelli che si prendono la coppa di gelato da Sottozero

quelli che si ubriacavano all'Isola dei Capitani

quelli che ora si ubriacano al Gatto Matto

quelli che d'estate inseguono le straniere

quelli che tirano carcagnate con le Paciotti

quelli che vogliono il ponte

quelli che si sono DIPLOMATIi al San Vincenzo

quelli che giocano a calcetto a P.zza Sant'Agostino

quelli che abitano a Parco Caserta

quelli che odiano Messina

quelli che non hanno mai visto i Bronzi di Riace

quelli che tornano a casa non prima delle 6 di mattina sperando che accada qualcosa di diverso

quelli che alle 6 di mattina rimangono delusi

quelli che sono partiti per studiare fuori

quelli che non vogliono più tornare ma puntualmente tornano sempre

quelli che nonostante tutto amano la propria città

Meredith Docet

 
 
Cercare le risposte è meglio che farsi le domande, stare svegli è meglio che dormire. Fare una cosa, anche se dovesse rivelarsi il più grande, il più tremendo degli errori, è decisamente meglio del non averci provato.
 
 
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11月17日

Se lo dice Baudelaire...

 
 
Bisogna essere sempre ubriachi.tutto qui:questo è l'unico problema.per non sentire l'orribile fardello del tempo che vi spezza le spalle e vi piega a terra,bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Ma di che?di vino di poesia o di virtù a piacer vostro. E se qualche volta sui gradini di un palazzo,sull'erba verde,nella tetra solitudine della vostra camera,vi risvegliate,l'ebbrezza sarà già diminuita o scomparsa,chiedete al vento all'orologio all'onda. A tutto ciò che fugge,che geme,che scorre,che canta,che parla,chiedete che ora è ed il vento l'onda l'orologio vi risponderanno:è ora di ubriacarsi. Per non essere schiavi martirizzati del tempo. Ubriacatevi senza sosta..di vino di poesia o di virtù a piacer vostro. ..
11月16日

...

Tu dimmi che non sai oppure che fai finta
perchè non sei convinta

ma siamo qui da un’ora
io e te a parlare
come non abbiamo fatto ancora

e…  caso strano
non mi sento strano
vuoi vedere che ti amo

meglio rischiare sai
che non concedersi mai

ma se se ti va
puoi stare qua
spegni il telefono
e fai il miracolo

in frigo da mangiare c’è
dai stiamo abbracciati cosi
a far l’amore fino a lunedi… fino a lunedi

ma perché devi avere paura di un bicchiere in più
e di lasciarti andare

sei, sei cosi convinta
che io faccia finta o non vuoi darmela vinta
ma dai che sono umano anch’io
non può essere che ti amo

meglio rischiare che non concedersi mai
ma se ti va
puoi stare qua

 


trova una scusa

lo so lo sai che noi

che tu sei preso
però che vuoi però

l’amore ha bisogno di follia
già troppa questa malinconia che se ci prende non va più via

perche che in una storia non pensavo di trovare mai più
quello che nel giro sai di un ora hai già dato tu

perchè io e te per cercare di capire chi siamo
siamo andati avabti
vuoi vedere che ti amo

perche che in una storia non pensavo di trovare mai più
quello che nel giro sai di un ora mi hai già dato tu
perchè io e te per cercare di capire chi siamo

siamo andati avanti e alla fine vuoi vedere che ti amo

11月15日

L'onda degli studenti

 
 
Ecco come si presentava il movimento studentesco prima della normalizzazione stalinista e come si presenta ora.
E soprattutto, ecco cosa pensano gli studenti...
 
11月12日

Aveva ragione Berlusconi allora....

 
 
"il cane? lo prendo misto come me”.
 
 
 
 
 
Oddio Obama è razzista!!!