Manuela 的个人资料M4nu3l4 reggio calabria照片日志列表更多 工具 帮助

日志


11月27日

Dimmi tu quando basta...

Ho una zia che ogni volta che versa qualcosa da bere a qualcuno dice "dimmi tu quando basta".
Mia zia diceva sempre "dimmi quando basta" e noi ovviamente non lo dicevamo mai.
Nessuno dice mai "basta", così resta aperta la possibilità di averne ancora.
Più tequila. Più amore. Più di tutto. Di più è meglio....
Vorrei dire una cosa a proposito del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, e del sapere quando dire basta.
La linea che divide il vuoto dal pieno è un barometro dei nostri bisogni e dei nostri desideri.
Decidiamo noi dov'è quella linea.
Tutto dipende anche da cosa ci stanno versando.
A volte ne vogliamo soltanto un sorso, altre volte non è mai abbastanza, il bicchiere è senza fondo... e vogliamo averne di più...
11月26日

......................

All'essere umano servono molte cose per sentirsi vivo. Una famiglia, l'Amore, il Sesso. Ma serve una sola cosa per essere vivi davvero, serve un cuore che batte.
Quando il nostro cuore è minacciato reagiamo in due modi, fuggiamo oppure reagiamo.
Esiste un termine scientifico per questo, "combatti" o "fuggi".
È l'istinto.
Non possiamo controllarlo.
...
Oppure sì?
11月25日

.......

 
 
...Tutti noi passiamo attraverso la vita come elefanti in una cristalleria. Graffiamo qui, rompiamo lì, facendo del male a noi stessi, ad altre persone...
Il problema è trovare il modo di riparare alle ferite che abbiamo inferto, o che qualcuno a inferto a noi.
A volte il dolore ci coglie di sorpresa... a volte pensiamo di poter riparare al danno... e a volte il danno è qualcosa non riusciamo neanche a vedere...
Siamo tutti feriti a quanto pare, alcuni di noi più di altri.
Ci portiamo dentro le ferite dell'infanzia, poi da adulti restituiamo quello che abbiamo ricevuto.
In fin dei conti tutti noi feriamo qualcuno. E poi ci mettiamo all'opera per rimediare, per quanto possiamo...
11月24日

...

 
... Ricordi quando da bambina le tua maggiori preoccupazioni erano ricevere una bicicletta per il tuo compleanno, o mangiare biscotti a colazione? Beh l'età adulta è assolutamente sopravvalutata. Non farti incantare dai tacchi alti, dalla libertà di fare sesso e dal fatto che i tuoi non ti stanno più addosso, essere adulti vuol dire avere delle responsabilità.
Le responsabilità sono una gran rottura. Davvero una grande rottura.
Gli adulti devono andare in certi posti, fare certe cose, guadagnarsi da vivere e pagare l'affitto e se ti stai specializzando in chirurgia devi anche tenere tra le mani un cuore umano, insomma parliamone delle responsabilità.
Tutto ciò fa sembrare meravigliosi biciclette e biscotti non è vero?
La cosa più difficile delle responsabilità è quando combini un guaio e non sai come riparare.
...
Le responsabilità sono davvero una gran rottura. Sfortunatamente passata l'età dell'apparecchio per i denti e dei reggiseni sportivi, le responsabilità vanno affrontate. Non si possono evitare.
O qualcuno ci obbliga ad affrontarle, oppure ne subiremo le conseguenze.
Nonostante tutto l'età adulta ha i suoi vantaggi. E poi mettere i tacchi alti, la libertà di fare sesso e il fatto che i tuoi non ti stiano addosso infondo... non è affatto male...
11月23日

Blucobalto - Dove Sei

  

 

Vi consiglio di veder questo video, non solo xk la canzone( a mio avviso ) è molto bella ma così potete vedere quanto sia splendida la MIA 

REGGIOOO!!!!

11月18日

Quelli che... Reggio Calabria


quelli che sono nati con il sangue amaranto

quelli che vedono Auspici e Polimeni

quelli che hanno gridato,gridano e grideranno a Tony Cacone

quelli che alle 2 sono da Natale per il cornetto

quelli che prendono l'aperitivo al Matteotti

quelli della classica passeggiata sul corso il sabato pomeriggio

quelli che abitano a "u Gebbiuni"

quelli che comprano solo da Foti G.

quelli che il sabato sera se lo passano al B'art

quelli che si prendono il caffè da Malavenda

quelli che andavano al Liceo Vinci

quelli che ascoltano Reggio is Burning

quelli che vanno a mare a Bocale

quelli che preferiscono Scilla

quelli che stanno in creperia

quelli che passano le serate a giocare a carte

quelli che invece preferiscono la playstation

quelli che vanno a ballare al Fashion

quelli che passavano i pomeriggi al Ferrari

quelli che ora lo passano al King

quelli che ascoltano Nino D'Angelo

quelli che vanno solo al Mirablu

quelli che vanno da Tutto un euro per risparmiare

quelli che preferiscono EurONE

quelli che prendono la briosche da Cesare

quelli che si tagliano i capelli da Tony

quelli che hanno tutto Gucci

quelli che comprano a Piazza del Popolo

quelli che hanno la casa a Gambarie

quelli che suonano la chitarra a Piazza Castello

quelli che si incontrano al "meeting"

quelli che vanno a ballare alla festa degli avvocati

quelli che fanno Architettura

quelli che guardano Don Mimmuzzo

quelli che vanno a ballare al pepy's

quelli che odiano i lidi

quelli che si fumano le canne al Lido

quelli che al Lido fanno altro....

quelli che vestono da Natural Blù

quelli che non vogliono dare soldi a Foti

quelli che tifano Reggina

quelli che vivono ad Archi

quelli che andavano al Liceo Classico

quelli che si 'mboscano al tempietto

quelli che stanno al comunale

quelli che ascoltano Carmelo Pansera

quelli che la mattina prendono la pizza da Afferralo

quelli che andavano all' Oasi a mare

quelli che facevano il torneo di calcetto al Polimeni

quelli che andavano al Società

quelli che cazzeggiano durante la Notte Bianca

quelli che si pestavano fuori il Modì

quelli che si pestavano anche fuori tutti gli altri locali...

quelli che vanno a giocare al bingo

quelli che tifavano Viola

quelli che facevano parte della Jeunesse Dorée

quelli che andavano al Club House

quelli che si prendono la coppa di gelato da Sottozero

quelli che si ubriacavano all'Isola dei Capitani

quelli che ora si ubriacano al Gatto Matto

quelli che d'estate inseguono le straniere

quelli che tirano carcagnate con le Paciotti

quelli che vogliono il ponte

quelli che si sono DIPLOMATIi al San Vincenzo

quelli che giocano a calcetto a P.zza Sant'Agostino

quelli che abitano a Parco Caserta

quelli che odiano Messina

quelli che non hanno mai visto i Bronzi di Riace

quelli che tornano a casa non prima delle 6 di mattina sperando che accada qualcosa di diverso

quelli che alle 6 di mattina rimangono delusi

quelli che sono partiti per studiare fuori

quelli che non vogliono più tornare ma puntualmente tornano sempre

quelli che nonostante tutto amano la propria città

Meredith Docet

 
 
Cercare le risposte è meglio che farsi le domande, stare svegli è meglio che dormire. Fare una cosa, anche se dovesse rivelarsi il più grande, il più tremendo degli errori, è decisamente meglio del non averci provato.
 
 
normal_pallina_131_myperson
11月17日

Se lo dice Baudelaire...

 
 
Bisogna essere sempre ubriachi.tutto qui:questo è l'unico problema.per non sentire l'orribile fardello del tempo che vi spezza le spalle e vi piega a terra,bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Ma di che?di vino di poesia o di virtù a piacer vostro. E se qualche volta sui gradini di un palazzo,sull'erba verde,nella tetra solitudine della vostra camera,vi risvegliate,l'ebbrezza sarà già diminuita o scomparsa,chiedete al vento all'orologio all'onda. A tutto ciò che fugge,che geme,che scorre,che canta,che parla,chiedete che ora è ed il vento l'onda l'orologio vi risponderanno:è ora di ubriacarsi. Per non essere schiavi martirizzati del tempo. Ubriacatevi senza sosta..di vino di poesia o di virtù a piacer vostro. ..
11月16日

...

Tu dimmi che non sai oppure che fai finta
perchè non sei convinta

ma siamo qui da un’ora
io e te a parlare
come non abbiamo fatto ancora

e…  caso strano
non mi sento strano
vuoi vedere che ti amo

meglio rischiare sai
che non concedersi mai

ma se se ti va
puoi stare qua
spegni il telefono
e fai il miracolo

in frigo da mangiare c’è
dai stiamo abbracciati cosi
a far l’amore fino a lunedi… fino a lunedi

ma perché devi avere paura di un bicchiere in più
e di lasciarti andare

sei, sei cosi convinta
che io faccia finta o non vuoi darmela vinta
ma dai che sono umano anch’io
non può essere che ti amo

meglio rischiare che non concedersi mai
ma se ti va
puoi stare qua

 


trova una scusa

lo so lo sai che noi

che tu sei preso
però che vuoi però

l’amore ha bisogno di follia
già troppa questa malinconia che se ci prende non va più via

perche che in una storia non pensavo di trovare mai più
quello che nel giro sai di un ora hai già dato tu

perchè io e te per cercare di capire chi siamo
siamo andati avabti
vuoi vedere che ti amo

perche che in una storia non pensavo di trovare mai più
quello che nel giro sai di un ora mi hai già dato tu
perchè io e te per cercare di capire chi siamo

siamo andati avanti e alla fine vuoi vedere che ti amo

11月15日

L'onda degli studenti

 
 
Ecco come si presentava il movimento studentesco prima della normalizzazione stalinista e come si presenta ora.
E soprattutto, ecco cosa pensano gli studenti...
 
11月12日

Aveva ragione Berlusconi allora....

 
 
"il cane? lo prendo misto come me”.
 
 
 
 
 
Oddio Obama è razzista!!!
11月6日

America08

Ki dice a Veltroni k lui non è nero, non si chiama Obama, e che è stato candidato l'anno scorso non l'altro  ieri e che non ha vinto le elezioni ma le ha STRAPERSE????
 
 
 

OBASTA

 

si ringrazia Antonio Sgrò per la frase...

11月4日

I fatti di Piazza Navona

 Vi prego...vedete questo video... Io non voglio difendere per forza i ragazzi del blocco, ma porca miseria...NOI portiamo i FATTI loro solo PAROLE...
Ecco un altro video dove si mostra la verità dui fatti di Piazza Navona!!!
 

Nessun dubbio vogliono il morto!!

 

da: http://www.noreporter.org

 

 

Vogliono il morto! Che a volerlo siano i “rivoluzionari” frustrati dalla perdita di ogni consenso e addestrati dai loro seminari politici all'eliminazione degli avversari è quasi normale. Non è normale, non è usuale, non è ammissibile, non accadeva neppure negli Anni Settanta, quello che alcuni fiancheggiatori, protettori e complici dei frustrati dei Centri Sociali e di Rifondazione stanno oggi facendo.

Non è accettabile che escano articoli compiacenti con i facinorosi, gli aggressori, i mazzieri stipendiati dai partiti, che alcune testate nazionali (Corriere della sera, Repubblica) hanno pubblicato. Non è immaginabile che si lascino esporre all'università liste di proscrizione con nomi e foto degli obiettivi da colpire, com'è accaduto lunedì mattina. E questo all'indomani di una prima serie di aggressioni commesse in Italia condite dall'improvviso apparire di attentati vari su obiettivi diversi. Uno scenario fosco che si ripete. Permettere tutto questo significa, esattamente come trentacinque anni fa, alimentare la spirale anziché interromperla.

Non è perdonabile che, trentacinque anni dopo, per un calcolo politicante da quattro soldi, ci sia chi, come Di Pietro, ripercorre la strada di Giacomo Mancini ammiccando a quelli che “uccidere un fascista non è reato”. Mancini se ne pentì, ma era troppo tardi. Di Pietro magari se ne pentirà anche lui ma già adesso non ha scuse perché egli ha davanti agli occhi il precedente del sangue che scorse a fiumi a causa della copertura politica al nascente terrorismo che il dirigente socialista di allora, come l'idv di oggi, non aveva saputo - o voluto - vedere. Gravissimo; ma paradossalmente nella gravità siamo già andati oltre.

Alla Rai nella serata di ieri è stato mandato in onda un filmato forse fornito proprio dal Blocco Studentesco e sono stati incredibilmente fissati dei fermo-immagine su studenti del Blocco Studentesco con la richiesta: “Sapete chi sono? Come si chiamano? Dove abitano?”. Poiché il Blocco che non ha niente da nascondere ha fornito molti filmati ai media, e poiché i volti e i nomi di ragazzi che fanno politica e chiedono regolari permessi sono noti alla polizia, quest'appello non può avere altro effetto se non quello di scaldare gli animi di chi già viene aizzato sul terreno incosciente dell'antifascismo militante dalla segreteria di un partito che non ha più alcun argomento politico e non avrà altra conseguenza se non quella di far capire a chi partecipa alla caccia all'uomo che gode di una copertura articolata e diffusa.

Se non li si ferma subito non tarderanno ad assassinare! Certo, come primo atto sarà denunciato legalmente chi usa la televisione come uno strumento personale e mette a rischio l'incolumità degli studenti, ma non basta. Urge una presa di posizione ferma da parte dei giornalisti e sono indispensabili le interrogazioni parlamentari.

Trentacinque anni fa si preferì lasciar divampare l'incendio ma stavolta, per fortuna, non ci sono solo piromani. Ma un pompere che dorme diventa incendiario a sua volta. Non si sottovaluti il pericolo e non si frappongano indugi! Neutralizziamo i mandanti e facciamolo subito!